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Ma non è una cosa seria!

Sabato, 28 Giugno 2008 - 07:51 Stampa la notizia: Ma non è una cosa seria!

Direbbero i vecchi Isolani: xé peso el tacòn del buso osservando le ultime vicende della scena politica isolana. Chi ha provveduto a far sciogliere il Consiglio Comunale e ad anticipare le elezioni certo non prevedeva che alla corsa per il voto si sarebbero presentati addirittura 24 soggetti, tra partiti e liste civiche!

Certo che se le elezioni anticipate avessero dovuto portare ad un riequilibrio della situazione cittadina dopo le ben note vicende che hanno caratterizzato un continuo inasprimento e un sempre più acuto deterioramento dei rapporti tra sindaco e opposizione, come avevano sicuramente previsto, dopo il 20 luglio – giornata delle elezioni – probabilmente dovranno ricredersi. Soprattutto dopo che laCommissione elettorale comunale che ha deciso di mettere fuori lizza, per mancato rispetto delle proprie norme statutarie, proprio la candidatura di “Izola je naša”, che alle ultime elezioni di due anni fa aveva supportato l’elezione del sindaco. Tuttavia, anche se il ricorso al Tribunale amministrativo di Nova Gorica (quante volte negli ultimi 24 mesi si è occupato delle vicende politiche e procedurali isolane?) dovesse riammettere la candidatura di IJN al torneo elettorale, la situazione continuerebbe a rimanere alquanto confusa: tredici partiti e undici liste civiche (esclusi i due rappresentanti della Comunità Italiana al seggio specifico, che seguono una procedura separata) hanno impegnato oltre un migliaio di cittadini ed il loro comportamento davanti alle urne certamente non potrà non portare ad una considerevole dispersione dei voti e, ancor più probabilmente, ad una vera e propria atomizzazione delle formazioni presenti in Consiglio Comunale. D’altra parte, nemmeno il comportamento dei partiti storici – che pure hanno contribuito alla situazione attuale – possono contare su una tenuta dell’elettorato.

Fermo restando che il solo a non essere dimissionario è il sindaco, ce la farà a ricomporre una maggioranza che gli consenta di governare la città, dopo che l’apparato amministrativo e legale del suo partito non è riuscito nemmeno a garantirgli il rispetto delle norme statutarie volute dal suo stesso partito? Francamente, ci viene voglia di ripetere il titolo di una famosa commedia pirandelliana: Ma non è una cosa seria!


Violenza? Non ci sto!
di Andrea Šumenjak

Rieccoci dopo la breve pausa estiva, pronti a riprendere il nostro lavoro. Mentre ancora mi trovavo a Cherso, dove ormai dal 1980 la mia famiglia trascorre le vacanze estive, valutavo il taglio da dare al fondo di settembre. Purtroppo, le tristi vicende di quel lunedì nero all’Ospedale di Isola, mi hanno fatto prendere la decisione di soffermarmi sul problema della violenza.

Conosco tante persone che hanno problemi, anche molto seri, di salute. Conosco anche molti medici e so quanto pesante sia il loro lavoro. Conosco anche i problemi del sistema sanitario che, se dal punto di vista tecnologico è sempre più all’avanguardia, dal punto di vista sociale.... Continua


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