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Tutta la piazza cantava italiano

Sabato, 06 Agosto 2016 - 17:16 Stampa la notizia: Tutta la piazza cantava italiano

di Cristina Di Pietro

Estate. Possiamo allentare la pressione e dedicarci a cose leggere, un po’ frivole magari, ma sicuramente più adatte alla stagione. Viene voglia di mare, di sole, di relax e di evasione. Il bel tempo rende tutto più semplice. Via i cappotti, via le sciarpe, scopriamo le spalle e ci godiamo i nostri caffè e bicchieri di vino seduti fuori sulle piazze, sulle rive, sulle spiagge. L’atmosfera si fa allegra, le vie si popolano di turisti colorati che sorridono a tutto e a tutti....

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Estate. Possiamo allentare la pressione e dedicarci a cose leggere, un po’ frivole magari, ma sicuramente più adatte alla stagione. Viene voglia di mare, di sole, di relax e di evasione. Il bel tempo rende tutto più semplice. Via i cappotti, via le sciarpe, scopriamo le spalle e ci godiamo i nostri caffè e bicchieri di vino seduti fuori sulle piazze, sulle rive, sulle spiagge. L’atmosfera si fa allegra, le vie si popolano di turisti colorati che sorridono a tutto e a tutti. Così, Isola sembra risvegliarsi dall’oggi al domani e scuotersi definitivamente di dosso la noia invernale. Infatti, in questo periodo, tantissimi sono gli appuntamenti e gli eventi che si tengono in diversi luoghi della città e che toccano moltissimi aspetti e interessi. Di sicuro però l’evento più più importante dal punto di vista della Comunità Italiana, è stato l’Isola Music Festival, organizzato anche quest’anno, come ogni anno, dalla CAN.

Il concerto inaugurale del Festival rimarrà nel cuore di tutti per molto tempo. Sul palco il Canto Libero - Omaggio alle canzoni di Battisti&Mogol, portato in tour da una ensemble eterogenea di musicisti e vocalist italiani, uno spettacolo musicale dedicato ai brani musicali più amati dell’intramontabile Lucio Battisti, a cui ha dato la sua benedizione ufficiale Mogol in persona.

E pensare che la serata era iniziata con i soliti toni istituzionali e con le solite file di sedie dove tutti se ne stavano compitamente seduti. Presenti i due vicesindaci Igor Perc e Felice Žiža, il presidente della CAN Marko Gregorič, il presidente dell’Università popolare di Trieste Fabrizio Somma, il presidente dell’Unione Italiana Maurizio Tremul, la Console generale d’Italia a Capodistria Iva Palmieri e la Viceconsole Antonella Casaretti. Nel giro di poco neanche loro sono riusciti più a trattenersi e si sono uniti alla piazza che ballava. Come dimenticare la folla, composta da isolani, turisti, italiani e non, che cantava in coro le canzoni più belle della tradizione musicale italiana! Quelle che hanno sorvolato il tempo e i confini, hanno creato nuovi orizzonti e sono rimaste tra di noi, patrimonio collettivo popolare, da rispolverare nelle serate tra amici, da condividere quando conosciamo nuove persone, da insegnare a chi vuole imparare l’italiano, da fischiettare quando siamo soli. Anche se le circostanze intorno ci portano a dover dare peso a questioni ben più serie e contingenti, il concerto dedicato a Battisti&Mogol ci ha ricordato che ci sono anche altre cose che contano nella vita: i sentimenti, l’amore, l’amicizia, lo stare insieme, il canto libero, la gioia di vivere e anche un po’ la bellezza di soffrire per quelle che chiamiamo emozioni.  


Violenza? Non ci sto!
di Andrea Šumenjak

Rieccoci dopo la breve pausa estiva, pronti a riprendere il nostro lavoro. Mentre ancora mi trovavo a Cherso, dove ormai dal 1980 la mia famiglia trascorre le vacanze estive, valutavo il taglio da dare al fondo di settembre. Purtroppo, le tristi vicende di quel lunedì nero all’Ospedale di Isola, mi hanno fatto prendere la decisione di soffermarmi sul problema della violenza.

Conosco tante persone che hanno problemi, anche molto seri, di salute. Conosco anche molti medici e so quanto pesante sia il loro lavoro. Conosco anche i problemi del sistema sanitario che, se dal punto di vista tecnologico è sempre più all’avanguardia, dal punto di vista sociale.... Continua


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