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Apprezzato il Concerto di Primavera al Manzioli

Domenica, 25 Maggio 2014 - 11:54 Stampa la notizia: Apprezzato il Concerto di Primavera al Manzioli

La 22-esima edizione del “Concerto di primavera” ha visto la partecipazione di tre cori molto differenti tra loro ma tutti e tre capaci di trovare una sintonia con il numeroso pubblico presente e da farsi apprezzare dallo stesso.


Il Coro misto "Haliaetum" della C.I. P. Besenghi degli Ughi di Isola

Tre cori, tre generi, tre caratteri. Sono state queste le caratteristiche della serata musicale di ieri, organizzata dalla Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi” di Isola. La 22-esima edizione del “Concerto di primavera” ha visto la partecipazione di tre cori molto differenti tra loro ma tutti e tre capaci di trovare una sintonia con il numeroso pubblico presente e da farsi apprezzare dallo stesso.

A fare gli onori di casa il Coro misto “Haliaetum” della Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi”, diretto dal Maestro Giuliano Goruppi. Il gruppo, ormai conosciutissimo dal pubblico isolano e non solo, che ha già dimostrato la sua capacità di esibirsi in diversi generi di canto corale, ha proposto stavolta, con la solita chiarezza interpretativa, un programma di brani popolari scritti, adattati o armonizzati da musicisti della vicina regione italiana. Tra questi lo stesso Goruppi, e poi Carniel, Ghiglione, Gagliardi, Strudthoff, quest’ultimo già direttore dell’Haliaetum. Il gruppo ha concluso la sua esibizione con una canzone dalmata.


Il "Moški pevski zbor - Coro maschile di Isola"

Anche il secondo gruppo corale della serata ha “giocato” in casa. Il “Moški pevski zbor Izola - Coro maschile di Isola” –, ha veramente sorpreso per la crescita del proprio livello qualitativo, crescita da attribuire senza dubbio alla guida artistica del nuovo direttore, il Maestro Anton Baloh. Il nuovo approccio ha dato al coro un nuovo carattere, nuove scelte di repertorio, nuove note interpretative. Il Maschile ha eseguito con convinzione, sentimento e accuratezza brani del repertorio popolare sloveno scritti o adattati da Boštjančič, Hajdrih, Jenko, Križmančič, Močnik, Pangerc, Vrabec, per terminare con la popolare istriana "Cara mamma" arrangiata da Aldo Kumar.


La Corale "Laus Nova" di Pravisdomini

La conclusione del concerto è spettata al vero coro ospite - per la prima volta a Isola - la Corale “Laus Nova” di Pravisdomini in provincia di Pordenone. Altro gruppo di largo respiro che propone al suo pubblico un vasto repertorio che spazia dal canto gregoriano alla musica polifonica, dai brani sacri a quelli operistici, dalla musica popolare a quella leggera. Ed è proprio a quest’ultima che il direttore del coro, Maestro Maurizio Siagri, si è ispirato per il concerto di Isola. Musica leggera ma non per questo semplice da eseguire, anzi. Proprio in questo genere ci si aspetta da un gruppo corale il massimo dell’espressione armonica e ritmica. I bravi friulani ce l’hanno messa tutta e hanno conquistato il pubblico iniziando con il famoso "Nel blu dipinto di blu", proseguendo con canzoni di origini cubane, americane, africane, per concludere con l’altrettanto famoso "Gabriel’s Oboe" del grande Ennio Morricone.

La bella serata, condotta come sempre magistralmente da Ondina Matijašič Pucer e salutata in conclusione dal presidente sostituto della “Besenghi” Claudio Chicco, è stata patrocinata dalla Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana e dal Comune di Isola nonché del Ministero per la Cultura della Repubblica di Slovenia.


Violenza? Non ci sto!
di Andrea Šumenjak

Rieccoci dopo la breve pausa estiva, pronti a riprendere il nostro lavoro. Mentre ancora mi trovavo a Cherso, dove ormai dal 1980 la mia famiglia trascorre le vacanze estive, valutavo il taglio da dare al fondo di settembre. Purtroppo, le tristi vicende di quel lunedì nero all’Ospedale di Isola, mi hanno fatto prendere la decisione di soffermarmi sul problema della violenza.

Conosco tante persone che hanno problemi, anche molto seri, di salute. Conosco anche molti medici e so quanto pesante sia il loro lavoro. Conosco anche i problemi del sistema sanitario che, se dal punto di vista tecnologico è sempre più all’avanguardia, dal punto di vista sociale.... Continua


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